Le investigazioni per licenziamento per giusta causa

Le investigazioni aziendali sono più richieste di quanto si possa pensare e vengono commissionate alle agenzie da imprese operanti nei settori più disparati. Un’investigazione aziendale su licenziamento per giusta causa avviene attraverso delle indagini svolte da investigatori privati, competenti anche in materia di diritto civile e penale. Saranno queste figure professionali ad occuparsi di raccogliere prove su comportamenti scorretti accertati di lavoratori e collaboratori per aziende pubbliche e private. Il tutto nel pieno rispetto dei diritti del lavoratore stesso e della legge sulla privacy. Agenzie come Inside Agency possono fornire queste tipologie di servizi ai datori di lavoro.

 

Quali sono gli obiettivi

Gli obiettivi di un’indagine per licenziamento per giusta causa sono quelli di ottenere un report finale ricco di documenti utilizzabili in sede giudiziaria. Prove di questo tipo, come filmati e fotografie, sono indispensabili all’azienda o al datore di lavoro per dimostrare in tribunale gli illeciti subìti. Queste investigazioni sono finalizzate alla cessazione di uno o più rapporti lavorativi che non hanno più motivo d’essere nel momento in cui si notino comportamenti scorretti (come, ad esempio, furti aziendali, false timbrature, mobbing, ecc.).

 

 

I motivi di licenziamento per giusta causa

  • Assenteismo, falsa timbratura e doppio lavoro: i sospetti nascono in presenza di ricorso a periodi di aspettativa per motivi personali frequenti; assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi; mancanza sistematica di puntualità o di rispetto dell’orario minimo di lavoro.
  • Falsa malattia e falso infortunio: il campanello d’allarme è il ricorso sistematico a permessi per malattia.

 

  • Violazione del patto di non concorrenza: si tratta di una violazione della legge, oltre che di un gesto deprecabile secondo l’etica del lavoro. Spesso si concretizza attraverso la contraffazione del prodotto dell’azienda; l’imitazione e la falsificazione del brand aziendale e, in casi più estremi, si assiste persino alla creazione di vere e proprie attività parallele da parte del/dei dipendente/i, che svolgono così la stessa attività in diretta concorrenza dell’azienda in cui sono assunti come lavoratori.

 

  • Scorretta fruizione dei permessi: ovvero un uso sostenuto ed eccessivo di permessi retribuiti.