Mastoplastica additiva: un intervento sempre più richiesto dalle donne

Per qualsiasi donna, il seno rappresenta la parte più visibile della propria femminilità: se per vari motivi dovesse svuotarsi, viene a mancare un elemento che risulta essere fondamentale per proprio benessere fisico e psicologico. Quando una donna sceglie di rifarsi il seno attraverso l’intervento di mastoplastica additiva Roma, che abbia 18 o 60 anni, vuol dire che ha preso una decisione importante per la sua vita e la sua autostima ed è importante che affronti questo percorso con massima consapevolezza e sicurezza.

Questo intervento permette di modificare la forma e le dimensioni del seno attraverso l’impianto di protesi di silicone, donando nuova armonia al corpo e migliorando così l’autostima della paziente. Le protesi sono tonde o a goccia solitamente riempite di gel di silicone totalmente anallergico e difficile da rigettare e possono avere superficie liscia o rugosa detta testurizzata. Innanzitutto, prima di eseguire una mastoplastica additiva, la paziente deve essere preventivamente visitata, effettuando opportune misure antropometriche, in modo da utilizzare la tipologia di protesi e la tecnica maggiormente adatte, esattamente come quando si decide un abito su misura.

In generale la paziente candidata alla mastoplastica additiva deve trovarsi in uno stato di buona salute (non soffrire di patologie cardiovascolari, polmonari o neurologiche), sia dal punto di vista fisico che psicologico. Le tecniche da impiegare per l’inserimento delle protesi sono diverse e la modalità più appropriata viene scelta dal chirurgo dopo aver visitato la paziente in base al suo quadro clinico.  Le incisioni per inserire le protesi possono essere effettuate, a seconda della tecnica e del tipo di protesi utilizzate, intorno all’areola del seno, sotto l’ascella oppure nel solco sottomammario. La ripresa del post operatorio è molto veloce, infatti dopo circa una settimana si può ricominciare l’attività lavorativa e andare al mare già dopo un mese.